In questo studio, sono state esaminate le caratteristiche superficiali e sottocutanee della pelle nelle aree riflesse relative alle vertebre lombari in soggetti con e senza lombalgia per verificarne eventuali alterazioni. Lo studio dimostra l’esistenza di una precisa associazione delle caratteristiche delle aree riflesse con lo stato clinico dei soggetti.

——————

In riflessologia si assume che le aree riflesse, connesse agli organi del corpo, ne manifestino lo stato funzionale, quindi, se l’organo è in sofferenza, subiscano delle modificazioni, come variazioni di colore e temperatura, cedevolezza al tocco, diversa consistenza della pelle, screpolature, calli ricorrenti, formazioni convesse o concave, presenza percepita al tocco di piccoli grani.

Scopo dello studio presentato è verificare se ci sia una differenza tra soggetti con problemi lombari o in soggetti sani nelle aree riflesse corrispondenti alla zona lombare. Lo studio è effettuato grazie alla Tomografia a coerenza ottica che consente lo studio in vivo degli strati cellulari del tessuto biologico, fornendo immagini ad elevata risoluzione.

 Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine vol.13 art. ID 983769, 11 pg

 Abstract

Obiettivo: quando esploriamo le basi scientifiche delle tecniche di riflessologia è cruciale chiarire le caratteristiche della superficie della pelle e della parte sottostante nelle aree di riflesse. In questo studio le caratteristiche sottocutanee delle aree riflesse delle vertebre lombari sono state valutate con la Tomografia a coerenza ottica in soggetti (15) che soffrivano di lombalgia e in soggetti sani (6).

Risultati: nelle immagini di Tomografia ottica sono stati identificati tre diversi specifici gradi di anomalie della pelle, in base alla graduale perdita di definizione e un incremento nella luminosità dei vari strati della pelle. In più del 90% dei soggetti le variazioni di grado era di tipo misto.

Conclusione: la Tomografia a coerenza ottica ha dimostrato una definita associazione tra le caratteristiche superficiali delle aree riflesse nei soggetti studiati con le caratteristiche cutanee e lo stato clinico delle vertebre lombari.

Conclusioni

Questo studio clinico effettuato per esplorare le caratteristiche cutanee delle aree riflesse attraverso la Tomografia ottica ha documentato, nei soggetti con lombalgia, la presenza di alterazioni micro-anatomiche nelle aree riflesse correlate. Dimostra anche la possibilità di variazioni nella composizione che chiariscono sia i cambiamenti strutturali che i reperti clinici.

Con un ulteriore studio più approfondito effettuato con la Tomografia ottica sensibile alla polarizzazione, queste variazioni di composizione potrebbero essere convalidate e si potrebbe stabilire una più diretta correlazione tra la composizione superficiale e quella sottocutanea.

Tuttavia, è possibile concludere che la Tomografia ottica offre una nuova sfida nel validare ciò che i Riflessologi sostengono, cioè che le caratteristiche di superficie delle aree riflesse hanno una definita correlazione con lo stato strutturale e funzionale delle correlate parti interne del corpo.